martedì 30 luglio 2024

Indice glicemico e carico glicemico: perché sono importanti e quali sono i valori degli alimenti. Scritto da Agnese Tondelli su "Ambiente Bio".

indice glicemico
Probabilmente avrete già sentito parlare di “indice glicemico”. L’indice glicemico (IG) ci aiuta a capire come i cibi contenenti carboidrati vengono assimilati dal nostro corpo.
Ogni alimento ha un valore diverso di IG, che può essere più o meno alto. La scala di valutazione oscilla tra 0 e 100: fino a 55, si dice che l’alimento ha un basso IG; se il valore supera i 70, si dice che i cibi hanno un alto IG.
Un Indice glicemico basso è proprio dei carboidrati a lento assorbimento, e quindi a lento rilascio di glucosio nel sangue, mentre un Indice glicemico alto porta a un rapido assorbimento, e quindi alti picchi glicemici. Alti livelli di glucosio nel sangue stimolano un elevato rilascio di insulina, l’ormone deputato a ridurre la glicemia.

domenica 28 luglio 2024

Portoscuso, 27/07/24. Gara di 7,2 km in 28'42" a 3'58" di media a km.

 Gara serale (19,30) nel porticciolo di Portoscuso a una temperatura di 33°. Km 7,22 in 28'42" a una media di 3'58" a km. Primi 3 km abbastanza sostenuti (3'54"; 3'49"; 3'55") per poi attestarmi nei successivi 2 km su un'andatura di controllo sugli avversari (a 4' a km) mentre gli ultimi 2 km, sino al termine della gara, ho rallentato ulteriormente in quanto ormai l'obbiettivo di classifica era raggiunto (4'06" e 4'07"). 1° di categoria SM65 e festeggiamento dei 66 anni. Tra i concorrenti 2° in classifica Pietro Uras a circa 30" di distacco e 3° Mario Melis a quasi 1' di distacco. Ottima cena, a fine serata, accanto ai vecchi locali della tonnara di Portoscuso con birra a volontà. Ascesa totale 40 mt, calorie consumate 461. F C Media di 148 (max 153). Cadenza di corsa media 186 e lunghezza media passo di 1,35 mt. 

venerdì 26 luglio 2024

10 motivi per bere al mattino acqua calda e limone (tratto da "Ambiente Bio").

Al mattino appena svegli e a digiuno proviamo a iniziare bevendo una tazza di acqua tiepida e limone, elementi semplici ma benefici.
Il succo così acido del limone ha la sua principale proprietà proprio nell’avere nel nostro organismo, un’azione contraria, cioè alcalinizzante. Gli acidi che lo caratterizzano una volta introdotti nell’organismo danno infatti reazione basica, questo perché durante la metabolizzazione l’acido citrico si ossida e i sali che ne derivano danno origine a carbonati e bicarbonati di calcio e potassio che contribuiscono all’alcalinità del sangue.

martedì 23 luglio 2024

A intermittenza. Scritto da Orlando Pizzolato (Novembre 2011).

Gli allenamenti intervallati che sostenevo da giovane podista erano piuttosto semplici: percorrere frazioni di un centinaio di metri. Non era uno sforzo rilevante, tanto che spesso sostenevo più prove rispetto a quelle che l’allenatore mi assegnava. Era davvero semplice passare da 20 a 30 ripetizioni, e tutto sommato anche spingermi fino ai 50. Ma non solo: con il mio compagno di allenamenti (Fulvio Costa, forte mezzofondista e dotato di elevato potenziale, ma scomparso prematuramente) abbiamo fatto il grande balzo in un paio di occasioni, arrivando a … 100. La parte difficile, com’è facile intuire, era il conteggio delle prove, ma suddividendoci tra pari e dispari, tenere il conto era tutto sommato semplice, Nel dubbio si arrivava comunque a 2-4 prove in più!
Una seduta con 100 allunghi da 100 metri può essere considerata un allenamento di velocità o di resistenza? Entrambe le situazioni ovviamente. Percorrere cento metri al passo di una gara di cinque chilometri sollecita la potenza aerobica, e per sostenere tante prove ci vuole una buona tenuta perché si arriva a circa 25 chilometri. Senza trascurare ovviamente l’aspetto psicologico; ma da ragazzi di cose strane se ne fanno tante, vuoi per l’entusiasmo, vuoi per l’incoscienza, ma specialmente perché le energie sono sempre tante.

lunedì 22 luglio 2024

Per vivere più a lungo ci vogliono frutta e verdura. Scritto da Silvia Soligon su "Salute 24".

Un nuovo studio conferma i benefici di una dieta verde.

Frutta e verdura continuano a dimostrare di essere preziosi alleati per la salute. Un nuovo studio pubblicato sull'American Journal of Epidemiology ha infatti confermato che il loro consumo allunga la vitaL'unica regola da seguire per beneficiare di questo effetto positivo è mangiarne a sufficienza: garantirsene almeno 569 grammi al giorno riduce il rischio di mortalità del 10% e posticipa di 1,12 anni il decesso rispetto a quando avverrebbe se se ne mangiassero solo 269 grammi. 

domenica 21 luglio 2024

Correre una maratona: glicogeno e grassi come combustibili energetici. Scritto da Salvatore Pisana.

Per affrontare al meglio una maratona è importante che i muscoli imparino ad utilizzare i grassi: solo chi ha utilizzato questa fonte di energia durante la preparazione atletica riesce ad arrivare in fondo alla gara. Uno degli allenamenti che generalmente si esegue per stimolare questo meccanismo è il lunghissimo. Ci sono anche altre metodiche, una fra queste è l’allenamento con poco glicogeno.
Il glicogeno è la fonte di energia che fa muovere il nostro organismo; nelle gare di endurance una fonte energetica è rappresentata dai grassi che vengono scissi in elementi più semplici. I top runner che corrono la maratona utilizzano il meccanismo dei grassi per circa un terzo della gara così da preservare il glicogeno, al fine di tenere un ritmo alto anche nella seconda metà di gara.

sabato 13 luglio 2024

Omega3 e Dieta Pesco - Vegetariana. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Ne sono convinto! La dieta pesco- vegetariana è una scelta di sana alimentazione da realizzare ad ogni età. 

IL PIATTO VEGETALE
Pesco-vegetariana perché è composta per l’80% con alimenti di origine vegetale, in particolare verdura fresca di stagione in prevalenza cruda ma anche cotta, cereali integrali (farro, riso integrale, orzo, miglio, avena, kamut, grano saraceno, quinoa, amaranto, segale..), legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, soia…), alimenti derivati dai legumi e dalla soia, frutta secca (noci, mandorle, pinoli, pistacchi, semi vari, nocciole…) , frutta fresca di stagione ingerita negli spuntini fuori dai pasti principali per il controllo della glicemia post prandiale…con limitazione degli alimenti composti con farina (pasta, pizza, pane, prodotti da forno, fette biscottate, biscotti, dolci…).

mercoledì 10 luglio 2024

Carboidrati post workout assolutamente no: ecco perché! Scritto da Francesco Pelizza.

L’affermazione che i carboidrati, siano essi semplici o complessi, ad alto o basso indice glicemico, non siano la fonte di nutrimento ideale subito dopo la conclusione di una sessione di allenamento è conscia del fatto, che per quanto in teoria possa essere la cosa migliore, in pratica sia la cosa peggiore da fare.

martedì 9 luglio 2024

I dieci ladri della tua energia. Dalai Lama.

Dalai Lama2
1- Lascia andare le persone che solo condividono lamentele, problemi, storie disastrose, paura e giudizio sugli altri. Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua immondizia, fa sì che non sia la tua mente.
2- Paga i tuoi debiti in tempo. Nel contempo fai pagare a chi ti deve o scegli di lasciarlo andare, se ormai non lo può fare.
3- Mantieni le tue promesse. Se non l’hai fatto, domandati perché fai fatica. Hai sempre il diritto di cambiare opinione, scusarti, compensare, rinegoziare e offrire un’alternativa ad una promessa non mantenuta; ma non farlo diventare un’abitudine. Il modo più semplice di evitare di non fare una cosa che prometti di fare e dire NO subito.

lunedì 8 luglio 2024

La sindrome del piriforme. Pubblicato su "Running Zen" e scritto da Ignazio Antonacci.

Dopo i continui stop di molti podisti, i quali sono costretti a fermarsi per diverso tempo compromettendo la preparazione atletica, o comunque costretti a correre con tensioni muscolari insistenti che limitano la loro corsa e quindi le loro prestazioni, ho pensato di presentare questo articolo su "La sindrome del piriforme"! Vedremo di seguito alcuni aspetti anatomici di questo muscolo, quali sono i sintomi che possono presentarsi in questa patologia, come poter risolvere il problema e soprattutto cosa possiamo fare per evitare che tutto ciò accada.

giovedì 4 luglio 2024

Aloe Vera - Indicazioni Terapeutiche. A cura della Dott.ssa Rita Fabbri. Tratto da "My-personaltrainer".

L'attività farmacologica dell'Aloe vera è molto complessa proprio perché i costituenti chimici della pianta sono veramente numerosi e gli effetti terapeutici dell'Aloe sono il risultato dell'interazione sinergica dei principi attivi con molecole ricettive dell'organismo umano.
Anche le pubblicazioni scientifiche più o meno recenti e gli studi clinici, sono molteplici.

lunedì 1 luglio 2024

Gli aminoacidi a catena ramificati. Tratto dal sito “My-personaltrainer”.

Gli aminoacidi a catena ramificata o BCAA sono tre aminoacidi essenziali. Essi devono essere introdotti obbligatoriamente con la dieta perché il nostro organismo non è in grado di produrli autonomamente. Gli aminoacidi a catena ramificata sono tre Valina, Isoleucina e Leucina. Come tutti gli altri amminoacidi i BCAA hanno funzione plastica, inoltre, grazie alla loro porzione alifatica possono essere catabolizzati per produrre di energia (gluconeogenesi).